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Bambini e dispositivi elettronici: ecco quali sono gli effetti sugli occhi

L'era del digitale e la situazione attuale dovuta alla pandemia di COVID-19 stanno forzando noi e i nostri figli a trascorrere sempre più tempo di fronte al computer, ma gli schermi e i display possono nuocere ai nostri occhi più di quanto si credeva in passato.

Secondo gli oftalmologi, trascorrere lunghi periodi utilizzando laptop, tablet o smartphone causa stanchezza e secchezza oculare, mal di testa, visione offuscata e può persino contribuire allo sviluppo della miopia in tenera età.

In questo articolo vi spieghiamo perché questo accade e quali sono alcune soluzioni pratiche per adulti e bambini.


Le conseguenze della didattica online al tempo del COVID-19

Milioni di bambini si sono approcciati per la prima volta alla didattica telematica durante lo scorso anno scolastico, e tanti di loro continueranno a studiare on-line anche quest'anno. Nonostante molte scuole abbiano riaperto regolarmente, genitori e insegnanti sanno che c'è ancora la possibilità che nei prossimi mesi si debba tornare a studiare da casa.

I medici hanno messo in guardia già in passato rispetto agli effetti spiacevoli causati da un eccessivo uso di computer, tablet e cellulari, specialmente nei bambini e nei ragazzi. Con l'adozione sempre più massiccia dell'e-learning, e il conseguente aumento delle ore trascorse di fronte agli schermi, gli specialisti si aspettano un incremento di problematiche mediche.

La parola chiave è astenopia. Si tratta di una conseguenza piuttosto comune dell'uso eccessivo di schermi e display, una condizione che si verifica sia negli adulti che nei bambini. I sintomi comprendono: palpebre gonfie o pesanti, occhi affaticati, eccessiva lacrimazione, malessere, capogiri e mal di testa. L'astenopia da videoterminali è anche indicata con il più generico “affaticamento oculare” o, in inglese, Computer Vision Syndrome (Sindrome da visione al computer).

La rivista scientifica Review of Ophthalmology ha raccolto nel luglio 2020 una serie di studi sull'argomento. Riportiamo la seguente osservazione:

In uno studio condotto su ragazzi in età scolare dagli 11 ai 17 anni, il 18% ha dichiarato di essere affetto da astenopia alla fine della giornata, dopo aver utilizzato il computer per studiare. L'astenopia è causata da una serie di fattori, fra cui uno scompenso nei muscoli degli occhi, deficit nell'accomodamento (ossia problemi nel mettere a fuoco le immagini), ametropie non corrette efficacemente e illuminazione inadatta.

Il tempo passato davanti agli schermi può causare la miopia nei bambini?


Le cause della miopia nei bambini

Sfortunatamente, la risposta a questa domanda è sì. L'incremento dell'utilizzo medio dei dispositivi elettronici da parte dei bambini va di pari passo con un altro trend: l'incremento della miopia nei bambini.

Diversi ricercatori concordano nell'affermare che la luce emessa dagli schermi accelera la crescita dell'occhio nei bambini. Questo può causare l'insorgere di miopia in età infantile. Poiché tale fenomeno ha registrato un forte aumento negli ultimi anni, molti scienziati parlano della miopia in termini di “nuovo disturbo capillarmente diffuso”.

Infatti, un articolo scientifico apparso su Clinical Correlations, illustra la correlazione fra la miopia e la luce emessa dagli schermi, dimostrando come l'uso prolungato di un dispositivo elettronico possa anche causare episodi di miopia temporanea. In più, osservare costantemente un oggetto posto a distanza ravvicinata e la mancanza di luce naturale sono altri due fattori che gli esperti associano con l'aumento dei casi di miopia precoce.

Un consiglio importante: stare all'aperto riduce la probabilità di contrarre questi problemi. È stato ampiamente provato che trascorrere del tempo svolgendo attività all'aperto riduce efficacemente la progressione della miopia.


Cosa fare per combattere stanchezza oculare e astenopia?

Uscire, specialmente per trascorrere un po' di tempo nella natura, è la cosa migliore. Gli esperti raccomandano inoltre, sia agli adulti che ai bambini, di fare pause regolari dagli schermi. Questo piccolo accorgimento aiuta a proteggerci dall'affaticamento oculare. Seguite questi consigli e noterete la differenza: i vostri occhi e quelli dei vostri figli saranno meno stressati.

  • Quando i bambini siedono di fronte al computer, è importante che prendano una pausa ogni 20 minuti per “allenare” gli occhi osservando un oggetto posto a distanza.
  • L'oggetto da osservare dovrà essere posto ad almeno 6 metri di distanza.
  • Durante l'esercizio sarà inoltre importante chiudere e riaprire gli occhi diverse volte.
  • La durata di questo esercizio dovrà essere di circa 20 secondi

Questo esercizio è particolarmente efficace per dare sollievo agli occhi, sia per i bambini che per gli adulti. Ci sono però alcuni altri elementi da tenere in considerazione: la postura da seduti, la distanza dal computer e le impostazioni dello schermo, come vi spiegheremo meglio nelle prossime righe.

Occhiali per PC con filtro anti luce blu per combattere affaticamento oculare e insonnia

Per proteggere i nostri occhi e quelli dei nostri bambini dalla luce emessa dagli schermi, può essere d'aiuto dotarsi di un buon paio di occhiali per PC provvisti di filtro per la luce blu. Questi speciali filtri bloccano le onde di luce fredda che altrimenti colpirebbero l'occhio e la retina per tutto il giorno. Questo tipo di protezione può aiutare a prevenire mal di testa e affaticamento oculare, ma anche a migliorare la qualità del sonno, specialmente se utilizzati durante le ore serali. Per saperne di più, visitate la sezione dedicata agli occhiali Blue Light su Lentiamo.

Gli occhiali blue light raccomandati dai nostri specialisti:


Una corretta postura alla scrivania

Una seduta ergonomica e uno spazio di studio/lavoro sono altrettanto importanti. Ecco alcuni consigli per aiutare voi e i vostri bambini ad adottare una migliore postura e delle corrette abitudini:

  • Assicuratevi che lo schermo del computer disti dai 45 ai 60 cm dal posto a sedere. Il monitor dovrebbe inoltre essere posizionato al livello degli occhi. I tablet dovrebbero essere tenuti a distanza di braccio.
  • Per ridurre i riflessi, sistemate tutte le fonti di luce alle spalle della seduta e non dietro lo schermo del computer.
  • Impostate la luminosità e il contrasto dello schermo fino a trovare il setting più confortevole per i vostri occhi e quelli dei vostri bambini.
  • Non usate i vostri dispositivi sotto il sole pieno o in ambienti fortemente illuminati; i riflessi sullo schermo causano eccessivi sforzi per gli occhi.
  • Evitate di studiare o leggere negli ambienti bui. Poiché le pupille si espandono naturalmente al buio, la luminosità degli schermi può causare diversi fastidi.
  • Il consiglio più importante: evitate di usare qualsiasi dispositivo almeno 30 o 60 minuti prima di andare a dormire. La luce blu può rendere problematico il sonno. Ricordate, specialmente alla sera, di impostare i vostri dispositivi e quelli dei vostri figli in “modalità notturna” o “protezione occhi” per ridurre gli effetti della luce blu.


Fonti:

1. Review of Opthhalmology, https://www.reviewofophthalmology.com/…e-of-covid19
2. Science Daily, https://www.sciencedaily.com/…06162718.htm
3. iovs, Investigative ophthamology and visual science, https://iovs.arvojournals.org/article.aspx?…
4. Clinical correlations, https://www.clinicalcorrelations.org/…gital-world/

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Leonie è la nostra responsabile dei contenuti. Si occupa di ricercare contenuti di carattere medico, discute di tematiche complesse con il nostro team di ottici e crea testi educativi per il nostro blog, il nostro glossario e le nostre guide. La sua specialità è rendere i complessi argomenti di oftalmologia che vengono affrontati sul nostro blog semplici e accessibili per i nostri lettori.

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