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I 6 dubbi più frequenti sulle soluzioni al perossido per lenti a contatto

Il perossido di idrogeno (H2O2) è un liquido incolore, solitamente in soluzione acquosa, principalmente utilizzato nella produzione di cosmetici, nello sbiancamento del cotone e persino come carburante per i razzi.

Ma il perossido è un composto estremamente versatile. Si utilizza infatti anche nella produzione di soluzioni, nelle cui formule gioca un ruolo molto importante, in quanto agente pulente e disinfettante per le lenti a contatto. Il perossido è molto popolare fra i portatori di lenti che soffrono di allergie o di sindrome dell'occhio secco.

Come agisce questo prodotto così unico? In questo articolo rispondiamo alle sei domande più frequenti che ci vengono poste a proposito della soluzione al perossido.

1. Cosa sono le soluzioni al perossido?



Sia le soluzioni al perossido che le soluzioni multiuso detergono e disinfettano le lenti a contatto tramite la rottura e la rimozione dei depositi proteici e lipidici intrappolati sulla superficie della lentina stessa.

Tuttavia, a differenza delle soluzioni multiuso (come ad esempio la Solunate), le soluzioni al perossido sono prive di conservanti, il che le rende ideali per i soggetti allergici o intolleranti ai conservanti. Queste soluzioni sono estremamente tollerate dagli occhi ed estremamente efficaci contro i germi.

Le soluzioni al perossido sono utilizzate principalmente per la disinfezione delle lenti a contatto morbide, ma alcune tipologie possono essere utilizzate anche per la cura delle lenti a contatto rigide.

Fra le soluzioni al perossido più popolari sul mercato vi sono AOSEPT PLUS ed EasySept.







2. Come utilizzare correttamente la soluzione al perossido?

L'utilizzo delle soluzioni al perossido richiede attenzione e precisione. Dopo l'immersione delle lenti, il perossido di idrogeno contenuto nella soluzione deve necessariamente essere neutralizzato prima che la lente possa essere nuovamente indossata.

Se il processo di neutralizzazione non avviene correttamente, il perossido di idrogeno che viene a contatto con gli occhi può causare forte bruciore e danneggiare temporaneamente la cornea. La neutralizzazione – quando completata correttamente – converte il perossido in acqua e ossigeno, assicurando che la lente possa essere indossata senza alcun problema.



3. Come funzionano le soluzioni al perossido in fase unica?

Con le soluzioni al perossido in fase unica (le cosiddette all-in-one), la lente solitamente deve essere tenuta in immersione per diverse ore, sino a che la soluzione non risulta completamente neutralizzata all'interno dello speciale contenitore incluso nella confezione.

Queste soluzioni al perossido, infatti, generalmente includono delle pastiglie o dei portalenti con un componente speciale che vengono forniti all'interno della confezione.



4. Come funzionano le soluzioni al perossido in due fasi?

I sistemi in due fasi disinfettano le lenti a contatto in profondità poiché la concentrazione del perossido di idrogeno rimane costante durante tutto il processo di disinfezione.

Con le soluzioni al perossido in due fasi, infatti, occorre gettare via il perossido al termine delle ore di posa previste e successivamente riempire nuovamente il portalenti con una seconda soluzione dall'azione neutralizzante. Per evitare eventuali problematiche agli occhi è fondamentale lasciare le lenti a contatto immerse nella soluzione neutralizzante per tutto il tempo indicato dal fabbricante.

Se la soluzione non è completamente neutralizzata può essere dannosa per gli occhi. Se questo accade, è sufficiente immergerle in una normale soluzione salina prima di indossarle.



5. Quante ore occorrono per la neutralizzazione del perossido?

La neutralizzazione avviene generalmente in sei ore. Tuttavia il tempo di neutralizzazione può variare di prodotto in prodotto, perciò è sempre fondamentale verificare questa informazione sul foglietto illustrativo fornito dal produttore. Al termine della neutralizzazione le lenti non devono ritornare in contatto con altra soluzione al perossido.

La durata del processo di neutralizzazione è tendenzialmente più breve nei sistemi a due fasi, rispetto a quelli in fase unica, poiché in questi ultimi tutto il liquido contenuto nel portalenti deve essere neutralizzato. Nei sistemi a due fasi, invece, è sufficiente neutralizzare solo il liquido rimasto sulla superficie delle lenti.

6. Qual è la maniera più sicura di utilizzare le soluzioni al perossido?

  • Prima di utilizzare una nuova soluzione per lenti a contatto, leggete attentamente e seguite scrupolosamente le istruzioni riportate sulla confezione.
  • Assicuratevi di utilizzare le soluzioni al perossido solo con i portalenti forniti all'interno della confezione. Non utilizzate i vecchi portalenti, neppure se si tratta del portalenti fornito in dotazione. Terminato il flacone, gettate via anche il portalenti e successivamente utilizzate il nuovo portalenti incluso con il nuovo flacone. In caso contrario, potreste rischiare che la soluzione non sia neutralizzata correttamente.
  • Lasciate le lenti in immersione nella soluzione per almeno 6 ore per consentire il completamento del processo di neutralizzazione.
  • Non risciacquate mai le lenti con la soluzione al perossido e non applicate mai direttamente la soluzione al perossido negli occhi.
  • Non lasciare la soluzione al perossido alla portata dei bambini o di altri utilizzatori che non conoscano la corretta procedura d'utilizzo.

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Leonie è la nostra responsabile dei contenuti. Si occupa di ricercare contenuti di carattere medico, discute di tematiche complesse con il nostro team di ottici e crea testi educativi per il nostro blog, il nostro glossario e le nostre guide. La sua specialità è rendere i complessi argomenti di oftalmologia che vengono affrontati sul nostro blog semplici e accessibili per i nostri lettori.

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