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Un Brand, una storia: Ray-Ban

Quando si parla di occhiali da sole si parla di Ray-Ban Ed è così da quasi un secolo.

Ripercorriamo con voi la storia del brand in tappe. Alla fine di questa storia capirete perchè bisogna possedere almeno due paia di occhiali da sole, ed uno di questi deve essere della Ray-Ban

Lo sapete com’è nato questo brand? Vi ricordate il film Top Gun, con un Tom Cruise al massimo dello splendore?

Ecco, i Ray-Ban vengono inventati per rispondere ad una necessità dell’aereonautica americana di proteggere i piloti che grazie alle nuove tecnologie, volano ad altitudini molto più alte.

Il primo modello è in plastica con lenti verdi, ma viene presto sostituito con la versione in metallo, ovvero quello che ancora oggi conosciamo come modello Aviator : siamo nel 1937

Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la depressione del primo dopo guerra, esce un nuovo modello, disegnato da Raymond Stegeman: i Wayfarer sono i primi occhiali da sole in plastica rigida. Diventeranno subito iconici, grazie alla grande visibilità fornita dalle star di Hollywood. Tra gli anni 50 e 60 i Rayban conquistano tutti.

Vi ricordate James Dean?

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E Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany?

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E il presidente Kennedy?

Negli anni settanta, gli occhiali da sole sono ormai un accessorio in grado di evocare uno stile di vita e di conseguenza i grandi brand di moda iniziano a lanciare i propri modelli. Ciò provoca un’iniziale calo di vendite per la Ray-Ban che rilancia con una mossa di marketing di vera avanguardia: il product placement.

Niente pubblicità su riviste, nessuno spot in televisione: i Ray-Ban negli anni ‘80 diventano parte integrante del Cinema americano e accompagno le Pop star nei loro tour mondiali.

Vi dice niente un certo Micheal Jackson

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e Madonna?

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Gli anni ‘90 registrano nuovamente un calo per il Brand che porterà la Baush and Lomb a vendere il marchio a Luxottica, il colosso degli occhiali da sole (proprietario di brand come Armani, Vogue, Oakley e Versace) che detiene circa l’80% del mercato degli occhiali da sole mondiale.

Nell’ultimo ventennio Luxottica rilancia il brand puntando sulle nuove generazioni: la campagna Never Hyde entra negli annali della storia della pubblicità.

La campagna consiste in una serie di video su youtube che hanno lo scopo di ridefinire il “cliente” di Ray-Ban: giovani che non hanno bisogno di compiacere, di fingere, di nascondersi (Never Hyde). Un invito a vivere senza timore del giudizio degli altri. I video comprendono musicisti che suonano indossando i Ray-Ban.

Ultima parte della campagna un’azione di Guerrilla Marketing: adesivi o cartonati degli occhiali con scritto sulle lenti “Never Hyde” invadono la città e vengono appiccicati ovunque.

Lo scopo della campagna? I Ray-Ban sono cool, e anche la loro pubblictà è cool.

Negli ultimi anni Ray-Ban ha rilanciato i modelli del passato indagando nuovi colori e nuovi materiali. Accanto allo stile di cui si fanno portavoce da circa 80 anni, i Ray-Ban rimangono un gioiello di tecnologia unico al mondo. Del resto nascono per questo e, in quello che si avvicina ad essere un secolo di storia, non hanno mai smesso di dimostrarlo!

Foto di copertina: Nadine Shaabana

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