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Amici a quattro zampe con gli occhi dai colori diversi - Vi parliamo dell'eterocromia negli animali

Jakub Odcházel

Contenuti medici verificati da Jakub Odcházel, Responsabile della rete di ottica, il 19/11/2019
Scritto da Leonie Bauer

Secondo una recente stima, 80 milioni di famiglie in Europa hanno almeno un animale domestico. Una cifra niente male!

Fra questi milioni di animali, un numero significativo presenta un fenomeno che gli oftalmologi e i veterinari chiamano eterocromia. Il termine descrive il fenomeno per via del quale gli occhi presentano colori differenti fra loro. Ad esempio, se un occhio è castano e l'altro è blu.

La nostra editor ha chiesto al responsabile del team di ottici di Lentiamo, Jakub Odcházel, cos'è l'eterocromia, quali sono le sue cause e come questo fenomeno differisca fra umani e animali. Ma non è tutto: il nostro specialista ci ha anche fornito le simpatiche fotografie che corredano questo articolo. 

Cos'è l'eterocromia?

Dal greco héteros (diverso) e chróma (colore), si riferisce alla differenza di colori ravvisabile in capelli, pelle o iridi.

L'iride, la sottile struttura che circonda la pupilla, dà all'occhio il suo colore distintivo. La melanina gioca un ruolo importante in questo. Maggiore il quantitativo di melanina contenuto nell'iride, più scuro sarà il colore degli occhi. Lo stesso fenomeno vale, ad esempio, per quanto riguarda il colore della pelle. Più melanina contengono le cellule, più scura è la carnagione. Nel caso degli occhi, quindi, quelli castani contengono una maggior concentrazione di melanina di quelli blu. 

Donna con eterocromia
Gatto bianco con eterocromia

Qual è la differenza fra l'eterocromia negli umani e negli animali?

L'eterocromia è un fenomeno relativamente raro negli uomini (negli Stati Uniti, ad esempio, meno di 200,000 presentano il fenomeno). Negli animali, invece, è decisamente più comune e riguarda soprattutto alcune specie di cani, gatti, bestiame e cavalli.

Questo avviene perché l'eterocromia è un tratto genetico dovuto a fattori quali endogamia, eredità genetiche o mutazioni. In alcune razze di gatti, come ad esempio il gatto d'Angora, l'eterocromia è un tratto desiderabile che gli allevatori cercano di preservare.

In alcune razze di cani, come gli husky, i pastori australiani o il cane leopardo della Catahoulas, la presenza di questo tratto è più probabile rispetto che in altre razze.

Cane con eterocromia

Quali sono le cause dell'eterocromia?

L'eterocromia è classificata innanzitutto come caratteristica genetica (congenita, presente alla nascita o immediatamente dopo) oppure acquisita, a seconda del periodo in cui si manifesta. Nella maggior parte dei casi l'eterocromia è ereditaria e può essere associata ad una sindrome congenita. In altri casi, quando è acquisita, può essere dovuta a patologie o lesioni.

Meglio giocare sul sicuro, con un test della vista

La maggior parte dei casi di eterocromia, come si diceva, sono quindi congeniti. Tuttavia, se il vostro cucciolo presenta gli occhi di due colori diversi, vi raccomandiamo di consultare un veterinario per verificarne con certezza le cause.

Dopo che il veterinario avrà confermato che gli occhi del vostro compagno a quattro zampe sono sani, preparatevi a ricevere tantissimi complimenti per la particolarità dei suoi occhi! E se siete invece voi a soffrire di eterocromia e desiderate armonizzare il colore dei vostri occhi, ricordate che le lenti a contatto colorate possono essere usate anche per ragioni estetiche.


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